“Nel paese dai boschi profondi” è un folk horror ambientato nell’Abruzzo ancestrale.
Due fratelli, Camilla e Manfredi, si trasferiscono da Bologna al borgo montano di Pietracamela, dove la nonna Malvina li accoglie in un mondo sospeso tra leggenda e realtà.
Mentre Manfredi combatte contro la propria tendenza all’isolamento sociale, Camilla scopre di possedere una “vista sottile” che le permette di far apparire davanti a sé quelle creature mitologiche che possono esistere soltanto nei libri.
È un libro che parla ai ragazzi, affinché possano riscoprire l’importanza delle radici e delle tradizioni, immergersi in un mondo fatto di magia e mistero e al tempo stesso affrontare tematiche che li riguardano da vicino (isolamento sociale, distacco familiare, bisogno di appartenenza).