W l’amore Alalà! di Paolo Carretta

19,50

Alle 14.30 dell’11 settembre del 1919 Gabriele d’Annunzio già dormiva; era crollato quando la coca aveva esaurito il suo effetto eccitante ed era subentrata la fase down. Era nervoso e respirava nel sonno con una specie di sibilo fioco a traverso le gengive, il suo era un dormire agitato e malsano, giaceva su una branda lacera ed era preda di allucinazioni, anche perché aveva la febbre alta. I maledetti camion che avrebbero dovuto trasportare gli uomini del suo improvvisato esercito tardavano a giungere. Comunque stesse, domando la propria carne miserabile, aveva onorato l’impegno coi “Giurati” ed era giunto puntuale là dove s’era convenuto. Attendeva ora insieme ai Granatieri, orgogliosi rappresentanti del corpo militare più antico del Regno, che scalpitavano per tornare a Fiume di dove erano stati cacciati da un ingiusto verdetto. Aperti gli occhi, la prima cosa che vide fu un fresco grappolo d’uva ch’era stato posto per Lui in un piattino su di una sedia, ma aveva lo stomaco sotto sopra e non ne provò dapprima desiderio. Mise i piedi a terra, guardò quindi nuovamente quegli acini, si nascondevano sensuali dentro il loro involucro in un viluppo femminino. Pensò alla voluttà del separare acino da acino, nella massa aderente come in certe gonne il corpo e all’umidità viscosa del frutto di Leila dopo il piacere. Decise infine che gli ricordavano i suoi capezzoli, così ne succhiò qualcuno, piluccando appena quei frutti che lo rinfrescarono senza tuttavia domarne l’arsura. Vestitosi scese in strada, si sorprese perché era buio, alzò lo sguardo al cielo, la notte era stellata.

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Autore

Paolo Carretta
Paolo Carretta, nato a Sulmona nel 1960, ha al suo attivo un percorso ultratrentennale come militare di carriera, ma si è formato nelle università: Laurea in Giurisprudenza (v.o.), Laurea in Economia e Commercio, Laurea (spec.) in Economia e Management, Laurea (spec.) in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria. Ha ricoperto, dal 2001, incarichi (contratto) di docenza universitaria presso: Corso di Laurea “Operatore della Sicurezza e del Controllo Sociale” e al Master “Tecniche Investigative Avanzate” della Facoltà di Scienze Politiche – Università di Bologna; “Corso di Scienze dell’Investigazione” della Facoltà di Scienze della Formazione – Università di L’Aquila; “Master in analisi Comportamentale e Scienze Applicate alle Investigazioni, Intelligence e Homeland Security”- Università degli Studi “Link Campus University” – Roma. È stato chiamato a tenere una lezione magistrale (24 e 25 aprile 2009) presso l’Università L.U.de.S. di Lugano (CH), ph. D. Criminologia, Executive Master in Criminologia, Sicurezza e Investigazione comparata. In ambito istituzionale ha svolto rilevante attività di docenza, nonché di partecipazione ad eventi presso le scuole di polizia dell’Amministrazione di appartenenza e di FFPP statali e locali. Coautore di nove titoli in materia di tecnica investigativa e di un testo storico sulla “banda Giuliano”, ha pubblicato 48 articoli su riviste giuridiche. Ha già pubblicato, con altro Editore, due romanzi: Sherlock Holmes e il fuoco della pernacchia, Pernacchie ardite. Malgrado i titoli suddetti non si considera un estimatore del versaccio, riferendosi il termine “Pernacchia” alla mitragliatrice Fiat – Revelli 1915.

Maggiori informazioni

Pagine: 468
Codice ISBN: 978-88-85561-18-2