Da Ballantini a Sforza di Massimo Pasqualone

12,50

Massimo Pasqualone è alla continua ricerca del “bello”; è al concetto di bellezza che dedica infatti gran parte delle sue riflessioni. Una bellezza narrata e ospitata dall’arte e che non è la banale perfezione che colpisce i sensi ma è bellezza della verità, testimonianza di eternità, porta dell’infinito. Bellezza anche della sofferenza perché il dolore è umano, ci ricorda la nostra caducità, ci purifica e ci sublima ponendoci di fronte alla nostra umanità che è un frammento dell’eternità. È la bellezza che Pasqualone cerca nei poeti, nei pittori, negli scrittori, negli scultori, in tutti coloro che in qualche forma attingono alla fonte dell’arte; è essa che celebra e insegue nei suoi scritti critici e nelle sue poesie. La ricerca dell’altro nel sé, della totalità nel frammento, la malinconia dell’anima che “si frantuma” e pure sorride alle avversità della vita; il critico, il poeta, il filosofo sono solo tante sfaccettature di un uomo che vive appieno la sua umanità. Come dice Dario Ballantini “Pasqualone ha capito che forse non c’è limite al cercare e che proprio questo ci fa differenti dal resto del creato”.

Categoria:

Autore

Massimo Pasqualone è laureato in filosofia e lettere presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti, perfezionato in Bioetica presso l’Università Cattolica di Roma, su La cittadinanza: storia, cultura e diritto, presso l’Università di Tor Vergata di Roma, in Didattica della Letteratura Italiana presso il Forcom di Roma, ha conseguito presso l’Università Guglielmo Marconi il Master in Scienze del linguaggio e didattica della Lingua Italiana. Ha vinto la Borsa di studio “Francesco Orestano” presso l’Istituto siciliano di bioetica, Borse di studio alla Scuola estiva di alta formazione dell’Istituto per gli studi filosofici di Napoli e la Borsa di Studio “F. Iengo” all’Università G. D’Annunzio di Chieti. Ha conseguito il Diploma di specializzazione all’insegnamento secondario presso l’Università D’Annunzio. Attualmente insegna Sociologia della cultura presso l’Univ. G. d’Annunzio di Chieti. Ha insegnato presso l’Univ. di Teramo, l’Issr “San Pio X” di Chieti, l’Univ. Petre Andrej di Iasci (Romania), nei corsi di Baccalaureato collegati con la Pontificia Università Lateranense. Ha al suo attivo oltre trecento pubblicazioni, consulenze scientifiche in enti pubblici e privati per la comunicazione, l’arte, la letteratura, la formazione e la cultura, giurie ed eventi in tutta Italia e in Polonia, Svizzera, Albania, Lituania, Germania, Austria e Portogallo, Ungheria. Attualmente, tra gli altri incarichi, è direttore dell’Enomuseo di Tollo e presiede l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione del dialetto abruzzese e delle lingue minoritarie in Italia ed è consulente del Museo Guidi di Forte dei Marmi.

Maggiori informazioni

Codice ISBN: 978-88-85561-10-6